Mi chiamo Annamaria Barosi e il mio incontro con lo yoga risale al 2001, durante gli anni universitari. Tutto è nato per curiosità, ma fin da subito ho percepito che racchiudeva qualcosa di più profondo: non solo una pratica, ma un modo diverso di ascoltarmi, di abitare il corpo e di stare nel mondo con maggiore presenza.
Negli anni, quella curiosità si è trasformata in un cammino. Nel 2012 ho scelto di approfondirlo diventando insegnante di Hatha Yoga, guidata da Massimiliano Gandossi e Silvia Romani. Da allora ho continuato a studiare, praticare e mettermi in discussione, viaggiando e incontrando insegnanti diversi, ognuno capace di lasciare un segno nel mio percorso e ravvivare il mio interesse.
Ci sono stati momenti significativi che hanno arricchito il mio bagaglio: il viaggio in India nel 2016, l’esperienza dell’insegnamento, l’apertura del mio centro “Yogaland” nel 2014 a Cusano Milanino, e il lavoro come formatrice nei corsi di formazione insegnanti. Ogni tappa mi ha insegnato qualcosa, non solo sullo yoga, ma su me stessa.
Nel tempo, il mio sguardo si è ampliato verso una visione sempre più integrata della persona. Mi sono avvicinata allo studio del sistema fasciale e alle pratiche di rilascio fasciale, esplorando il corpo come una rete viva di connessioni e memoria. Allo stesso modo, porto attenzione al sistema nervoso e alla sua regolazione, nella ricerca di un equilibrio autentico tra corpo e mente.
Accanto a questo, ho approfondito l’utilizzo degli oli essenziali come supporto sottile ma potente, capace di accompagnare la pratica e sostenere il benessere psico-fisico.
Ho esplorato stili e approcci diversi — dallo Hatha Yoga al Vinyasa Ashtanga Yoga, dallo Yin Yoga allo Shiva Flow Yoga — insieme allo studio del pranayama, delle mudra, della meditazione e del massaggio ayurvedico. Ho partecipato a diversi seminari, laboratori e corsi di perfezionamento, praticando con Massimiliano Gandossi, Silvia Romani, Meghan Currie, Kathryn Budig, Elena Brower, Bo Forbes, Ramesh Shetty, Donna Farhi, Gabriella Giubilaro. Ma più passa il tempo, più sento che al centro di tutto resta una cosa semplice ed essenziale: la relazione con il corpo, con il respiro, con ciò che siamo olisticamente, momento dopo momento.
Continuo a studiare, con entusiasmo e rispetto per un percorso che non smette di affascinarmi e spronarmi ad evolvere. La pratica personale è il mio punto di riferimento, il luogo da cui nasce anche il mio modo di insegnare.
Dal 2022 vivo in Toscana, dove insegno e condivido questa pratica nella zona del Valdarno.
Le mie lezioni sono uno spazio dedicato a chi sente il bisogno di rallentare, di ritrovarsi e di riconnettersi a se stesso in modo autentico. Sono adatte a chi cerca non solo movimento corporeo, ma ascolto, attenzione, presenza e consapevolezza. A chi desidera prendersi cura di sé in profondità e responsabilità, rispettando i propri tempi, e a chi è curioso di esplorare la propria natura umana attraverso un approccio integrato, delicato e consapevole.

